Durante gli scavi nella Regio IX di Pompei, nell’Insula 10, è emerso un piccolo ambiente di circa 8 metri quadri, interpretato come un sacrario (o sacellum), un luogo dedicato a riti e alla conservazione di oggetti sacri. Le pareti sono dipinte in un intenso blu azzurro, un colore raro negli affreschi pompeiani, tipico solo di ambienti di grande pregio decorativo e qui perfetto per evocare il cielo e la sacralità.

Le decorazioni, in quarto stile pompeiano, sono ricchissime: eleganti figure femminili affiancano nicchie centrali. In alcune raffigurano le quattro stagioni (le Horae), in altre allegorie dell’agricoltura (con aratro) e della pastorizia (con il pedum, il bastone dei pastori).

Questo ambiente fa parte di una grande domus in fase di ristrutturazione al momento dell’eruzione del 79 d.C.: al suo interno sono stati trovati 15 anfore da trasporto, bronzi (brocche e lucerne), materiali edilizi e persino un mucchio di gusci di ostriche (probabilmente da riutilizzare negli intonaci).

Il video di RaiNews del giugno 2024 mostra in dettaglio questa “stanza blu”, evidenziando come il colore – probabilmente un derivato del prezioso blu egizio o un pigmento simile – renda l’ambiente unico e suggestivo, un vero gioiello tra le continue scoperte degli scavi moderni.

Se ami Pompei, i colori antichi, i riti domestici romani o le meraviglie che continuano a emergere dal Vesuvio, questo reportage è un tuffo nel passato: un piccolo tempio privato che racconta la vita quotidiana e spirituale degli antichi pompeiani!

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